Untitled Document
La CEIBA
Associazione culturale
via Alberto Ali 5
Salerno
via C.Rosaroll 161
Napoli

Scrivici per saperne di più sulla nostra associazione

scrivici

La Ceiba è un'associazione culturale che nasce dalla sintesi delle diverse esperienze dei suoi soci nel campo della solidarietà internazionale.

Il termine "Ceiba" deriva dal nome di un albero secolare che cresce in centro-America.
La tradizione popolare vuole che all'epoca dei Maya ci si riunisse ai piedi di quest'albero per prendere le decisioni importanti per la vita dalla comunità.
Con il passare dei secoli questo termine ha assunto un significato simbolico, per cui oggi viene utilizzato in tutti i paesi dell'America Latina per indicare un luogo d'incontro, dove è possibile socializzare e scambiare opinioni.

Lo scopo dell'associazione è quello di realizzare microprogetti di auto-sviluppo nelle comunità visitate dei paesi del cosiddetto "sud " del mondo e di sostenere un nuovo modello di turismo che sia responsabile, cioè che sia teso a favorire la reciproca conoscenza dei popoli e l'incontro diretto delle persone, nel pieno rispetto dell' ambiente delle tradizioni e delle culture con le quali si entra in contatto.

In ambito territoriale proponiamo di realizzare attività di educazione all'interculturalità, alla mondialità e al dialogo fra i popoli attraverso iniziative quali: attività di formazione e ricreative, cineforum, mostre, dibattiti, serate a tema e promozione di gemellaggi.

Untitled Document
© 2004
associazione culturale LA CEIBA
web:klash.it
pix.it
Untitled Document

progetto sonzapote

 
BACK

turismo rurale

guarda il video del barco
formato wmv - 975Kb]

guarda il video
formato wmv - 2.800Kb]

scarica il volantino dei campi di lavoro estivi a Sonzapote

[in italiano - formato pdf - 350Kb]
scarica il volantino della cooperativa Sonzapote
[in spagnolo - formato pdf - 50Kb]

scarica il programma di turismo rurale della UCA
[in spagnolo - formato word - 76Kb]


vai alle IMMAGINI DI SONZAPOTE

..un' esperienza di libertà per la costruzione di un mondo diverso

Un po' di storia.
Quella di "Sonzapote" è una delle tante cooperative nate in Nicaragua negli anni '80 durante la rivoluzione sandinista, quando migliaia di famiglie di "campesinos" riuscirono a conquistare terra da coltivare e condizioni di vita migliori (alfabetizzazione, assistenza sanitaria, etc.) dopo aver vinto la Guardia Nacional del dittatore Somoza, e resistendo ai successivi attacchi della famigerata "Contras", sostenuta dal governo statunitense.
Purtroppo con l'avvento della politica neoliberista degli anni '90 e la fine dell'esperienza sandinista moltissime cooperative, in particolare quelle situate al Nord del Nicaragua, rimasero isolate e alla mercè della vendetta della "ReContras", in quelle zone ancora molto forti e ben armati.
A causa delle condizioni che si stavano creando (da un lato l'assassinio sistematico di componenti delle cooperative sandiniste allo scopo di appropriarsi delle terre e dei loro beni, dall'altro l'impossibilità di resistere come negli anni precedenti) migliaia di campesinos decisero di fuggire alla ricerca di nuove terre dove poter ricominciare a vivere in pace.
Comincia così un esodo lungo ed estenuante, che vede ulteriori morti nel cammino, scontri ed incarcerazioni (anche di internazionalisti stranieri che appoggiavano questa lotta).
Una parte di queste famiglie, organizzate in cooperativa, riesce ad insediarsi nell'isola Zapatera (nei pressi di Granada e del vulcano Mombacho) circa 9 anni fa.
Nonostante la comunità sia sensibilmente provata e decimata dall'esilio forzato riesce a tenere in vita la cooperativa e ad allargarla ad altre famiglie, native dell'isola.
Nasce così "Sonzapote" dal nome del luogo dell'isola Zapatera che è stato occupato.
L'economia di questa gente è basata su agricoltura, allevamento e pesca, sufficienti ad assicurare loro un sostentamento dignitoso.
Mancano energia elettrica, acqua, assistenza sanitaria. Le abitazioni sono precarie ed inadeguate, così come i pochi mezzi di trasporto e comunicazione con la terraferma. C'è una piccola scuola, che dopo alcuni anni di interruzione sta ricominciando a funzionare.
La comunità è organizzata in cooperativa, e le decisioni sono prese in maniera assembleare. Il collettivo delle donne nato dall'esperienza sandinista è tuttora attivo, e collegato ai collettivi delle altre cooperative "campesine" della U.C.A. di Nandaime (l'Unione delle Cooperative Agricole di cui fa parte sia Sonzapote che altre realtà sorte in condizioni simili, tutte nella zona vicina al vulcano Mombacho).

L'idea.
Dal collettivo delle donne di "Sonzapote" è nata qualche anno fa l'idea di promuovere il turismo rurale come alternativa di sviluppo e salvaguardia dell'ambiente gestita direttamente dai campesinos.
L'intenzione è di poter ospitare, in modo semplice ed economico, turisti di passaggio che vogliano approfondire la conoscenza sia delle bellezze naturali del posto (la Isla Zapatera è infatti una riserva naturale) sia della vita dei campesinos.
E' così, con l'appoggio della U.C.A nel 2002 vengono costruiti due "ranchitos" (gazebi di legno e bambù) ed una piccola cucina, e si dà vita al progetto turistico.
E' allora che alcuni membri della Ceiba giungono a Sonzapote, e decidono di sostenere questa esperienza, colpiti dalla determinazione con la quale questa gente non ha smesso di sperare e di costruire: un luogo dove si possa vivere in pace, con dignità, dove dare ai propri figli un futuro migliore.
E' necessario rafforzare l'economia della piccola comunità, individuare fonti di sostentamento valide ed eco-compatibili, come questo tipo di ospitalità turistica.

Il percorso
La Ceiba condivide quest'idea di sviluppo alternativo e l'azione di "Sonzapote".
Grazie all'autofinanziamento dei soci e del gruppo di appoggio che intanto si è formato intorno a questo obiettivo, nel 2003 alcuni membri della Ceiba e la comunità di Sonzapote sono riusciti a realizzare una piccola struttura per gli ospiti, i servizi igienici ed un impianto per portarvi acqua e luce, oltre a permettere l'irrigazione di un piccolo orto comunitario e di un giardino dell'area turistica. Tali impianti funzionano ad energia solare, rispettando così l'ambiente e senza pesare sulla comunità.
Questo è un primo passo del percorso che la Ceiba intende proseguire con Sonzapote, includendo altri aspetti della vita comunitaria, come l'educazione e la salute, ma anche la necessità di rompere l'accerchiamento tuttora subito dalla cooperativa da parte di presunti proprietari di quella terra, personaggi ricchi (fincaleros) e potenti (anche politicamente) che vorrebbero costringerli ad un nuovo esilio.

Se vuoi saperne di più, partecipare alle nostre attività, sostenere questo progetto, contattaci:
329-1289151
info@ceiba.it


^TOP